Se sei molto ben dotato, può capitare che alcune partner si sentano intimidite. Spingere troppo in profondità rischia di creare fastidio; al tempo stesso, pensare che basti solo la misura non aiuta. Imparando a gestire al meglio la tua dotazione, potrete vivere un piacere più confortevole e appagante per entrambi.

1. A cucchiaio (Spooning)
La posizione a cucchiaio è un’ottima scelta per unire intimità e controllo della profondità, ideale quando la dotazione è importante. Lei si sdraia di lato davanti a te e tu dietro di lei: con le gambe chiuse o solo leggermente divaricate, è più facile evitare di andare troppo in profondità, mantenendo una sensazione avvolgente.
In questa posizione puoi stimolare il punto G e hai pieno accesso con le mani. Essendo entrambi sdraiati, nessuno deve sforzarsi per restare in posa: potete così concentrarvi sul movimento del bacino, modulando ritmo e intensità come preferite.
2. Il Granchio
Per chi ama sperimentare. Siediti e inclìnati all’indietro, appoggiandoti alle mani dietro di te. La partner ti cavalca con i piedi ai lati dei fianchi e guida l’inserimento alla profondità che trova confortevole. Poi può inclinarsi anche lei all’indietro, appoggiandosi alle mani, e gestire ritmo e movimenti.
Per chi apprezza vedere da vicino l’unione, questa posizione è ideale. Lei controlla velocità e profondità, con una possibile stimolazione intensa di clitoride e punto G.

3. Da dietro in piedi
La posizione da dietro può risultare più impegnativa se sei molto dotato, ma non devi rinunciarci. Se sei più alto, può essere utile che lei indossi dei tacchi per allineare meglio i fianchi, migliorando anche l’angolazione.
Lei resta in piedi, rivolta verso una parete per avere un punto d’appoggio; può appoggiare mani o avambracci per spingere contro di te. Inizia con le gambe vicine per un inserimento graduale; se lo desidera, può aprirle di più per aumentare la profondità.
4. Il Serpente
Molte lo apprezzano perché la posizione delle gambe può offrire una piacevole stimolazione indiretta della clitoride. Lei si sdraia a pancia in giù e solleva leggermente il bacino (puoi usare dei cuscini). Con le ginocchia accanto ai suoi fianchi e il corpo quasi adagiato su di lei, entra gradualmente.
Può guidarti con la mano per indicarti l’angolazione e la profondità più comode. Le gambe chiuse creano una sensazione contenitiva; più stringe le cosce, maggiore può essere la stimolazione esterna.
5. Fusione
Una delle posizioni più intime. Siedi sul bordo del letto con i piedi a terra. Lei ti abbraccia con le gambe e ti accoglie alla profondità che preferisce, mantenendo il controllo di ritmo e intensità. Può inclinarsi all’indietro, potete baciarvi e giocare con la distanza tra i busti: le possibilità di connessione e piacere sono molte.
In molti invidiano chi è ben dotato, ma è uno strumento che va gestito con attenzione. Comunica sempre con la tua partner e trovate ciò che funziona per entrambi: il segreto è ascolto, gradualità e complicità.









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