Se sei come la maggior parte degli uomini, è probabile che ti masturbi con una certa regolarità. Con la diffusione del porno gratuito online e più tempo libero a disposizione, questa pratica può trasformarsi in un’abitudine e, per alcuni, in un comportamento eccessivo o compulsivo.
Quanto è troppo?
L’autoerotismo può essere parte della normalità, ma inizia a diventare un problema quando:
- Hai difficoltà a controllare l’impulso a masturbarti
- Organizzi la giornata in funzione di quando potrai masturbarti
- Salti scuola, lavoro o impegni sociali per poterti masturbare
Quali sono i possibili benefici dello smettere?
- I livelli di testosterone possono aumentare entro i primi sette giorni e continuare ad aumentare con l’astinenza prolungata
- Un testosterone più alto può portare a maggiore fiducia in te stesso, più energia, migliori prestazioni sessuali e un desiderio più elevato
- Bonus: le donne potrebbero essere inconsciamente più attratte dagli uomini con livelli di testosterone più alti
- Evitando il consueto picco di dopamina legato all’autoerotismo, potresti avere più energia e motivazione per concentrarti su obiettivi personali

Se stai pensando di smettere di masturbarti, ecco sette consigli per aiutarti a riuscirci.
1. Tieni un’agenda piena.
Il vecchio detto “Le mani oziose sono il laboratorio del diavolo” vale ancora oggi: quando abbiamo troppo tempo libero, è più facile cedere agli impulsi.
Il modo più semplice per mantenere un approccio “mani lontane” è riempire il calendario di attività che ti portino fuori casa. Datti piccoli appuntamenti da attendere nei prossimi giorni o settimane. Organizza una cena o un’uscita al pub con gli amici, pranza in un bar o fai un giro nei negozi.
Imparare qualcosa di nuovo è anche un modo gratificante per rifocalizzare la mente mentre occupi il tempo. Lavorare su una nuova abilità o un hobby come cucina, musica, disegno o giardinaggio ti dà uno scopo e ti aiuta a evitare l’impulso dettato dalla noia.
Qualunque cosa tu faccia nel tempo libero, limita il tempo passato davanti agli schermi. TV e smartphone sono progettati per tenerti agganciato con contenuti stimolanti.
2. Muoviti.
La prossima volta che senti l’impulso, allaccia le scarpe ed esci per una camminata veloce o una corsa. Qualsiasi attività fisica fa aumentare il battito e la circolazione in tutto il corpo — non solo nelle parti intime. Otterrai sollievo dalla tensione e una spinta di dopamina, con il vantaggio di sentirti (e vederti) meglio dopo.
Molti uomini trovano che la disciplina degli sport — tennis, golf, calcio, ma anche biliardo o freccette — offra un focus sano e uno sfogo positivo che non coinvolge il pene. Valuta l’idea di unirti a un club o a una squadra locale per alzare il livello.
3. Sistema la tua alimentazione.
Il tuo corpo è un tempio: quando lo tratti bene con la giusta alimentazione, diminuisce anche la voglia di “sabotarlo”. Prestare più attenzione a ciò che metti in bocca non solo ti farà sentire meglio, ma ti aiuterà anche a vederti meglio. Una dieta più sana può offrirti inoltre nuovi obiettivi su cui convogliare energie e impegno.
(Se vuoi ridurre davvero le tentazioni, potresti anche evitare afrodisiaci noti come ostriche, cioccolato, ginkgo biloba, fieno greco e peperoncino piccante.)

4. Fai attenzione a ciò che guardi.
Smettere con il porno è il primo passo per rallentare l’impulso. Ma anche film e serie possono includere scene erotiche che, in privato, fanno facilmente divagare la mente (e le mani). Meglio guardare i contenuti più spinti in uno spazio condiviso, magari in compagnia di uno o due amici.
5. Evita troppe ore in solitudine.
Quando cerchi di smettere, restare soli con i propri “pensieri” può essere rischioso. Troppa privacy rende più forte la tentazione. È il momento di spezzare l’associazione mentale tra solitudine e autoerotismo.
Se sai che a casa non ci sarà nessuno, guarda la partita della tua squadra in un pub invece che a letto. Se esce la nuova puntata della tua serie preferita, invita amici da te o vai da loro. Lavori da casa? Porta il laptop al bar per stare comunque in mezzo agli altri.
6. Impara a gestire le “emergenze” senza ricorrere all’autoerotismo.
Baseball. Docce fredde. Danny DeVito nudo in una giornata gelida.
A volte certi pensieri possono far impennare il desiderio. In questi casi, reindirizzare la mente verso qualcosa di il meno sensuale possibile è fondamentale. Puoi anche sfruttare l’effetto del freddo con una doccia gelata: oltre a calmare in fretta la mente (e il resto), ti darà una sferzata di energia immediata.
7. Non essere troppo severo con te stesso.
Smettere non deve sembrare una punizione per “mancanze morali”. Nonostante lo stigma, l’autoerotismo è del tutto naturale e i sondaggi mostrano che quasi il 100% di uomini (e donne) ammette di praticarlo. È vero che un po’ di ciò che ti piace non fa male, ma a volte può diventare un’abitudine negativa che porta verso comportamenti compulsivi. (Anche l’acqua è tossica in dosi sufficientemente elevate!)
Prendersi una pausa dall’autoerotismo può riportare equilibrio nella tua vita, ma richiede impegno. Fissa obiettivi e premiati quando li raggiungi, iniziando in piccolo per evitare ricadute.
La difficoltà maggiore sarà la perseveranza, ma come per molte cose, diventerà più facile con il passare del tempo.









Condividi:
Come aumentare la circonferenza del pene
5 miti sul sesso in cui molti uomini credono},{