Maggio è il Mese della Masturbazione (National Masturbation Month). Per celebrare l’occasione, sfatiamo una volta per tutte alcuni dei miti più comuni sulla masturbazione.
La masturbazione causa la caduta dei capelli?
La leggenda vuole che troppo autoerotismo faccia perdere i capelli sulla testa (per poi farli crescere sui palmi, a quanto pare).
Scherzi a parte, il presunto legame tra masturbazione e caduta dei capelli nasce dall’idea che masturbarsi aumenti i livelli di testosterone e DHT (diidrotestosterone), ormoni
associati alla calvizie maschile.
La scienza a supporto di questa teoria è tutt’al più debole. Uno studio sottoposto a revisione paritaria ha rilevato che gli uomini che si sono astenuti dall’orgasmo indotto dalla masturbazione per tre settimane avevano livelli di testosterone più alti rispetto a chi non lo ha fatto.
Quindi niente paura: masturbarsi non fa diventare calvi.

La masturbazione riduce l’energia?
Esiste una vecchia superstizione secondo cui l’eiaculazione prosciuga le energie di un uomo e lo rende “molle”, motivo per cui ai campioni di boxe viene spesso consigliato di evitare il sesso nei giorni o settimane che precedono un grande incontro. Si suppone che la frustrazione sessuale accumulata si trasformi in maggiore potenza sul ring.
È innegabile che l’ondata di ormoni che riducono lo stress dopo l’orgasmo porti a un rilassamento generale, facilmente scambiato per “debolezza”. Come dopo un massaggio davvero ben fatto, però, l’eventuale calo di energia è temporaneo — mentre i benefici per l’umore restano. Questo significa che la masturbazione può aiutare a mantenere la motivazione mentale e fisica nel lungo periodo, con molte meno distrazioni.

La masturbazione causa disfunzione erettile?
Il pene è composto da tessuto muscolare liscio e, come per qualunque muscolo, se non lo usi rischi di perderne tono. Ogni volta che si ha un’erezione, ci si masturba o si fa sesso, in pratica si allena il pene. Anche i muscoli del pavimento pelvico si contraggono a ogni eiaculazione. Il risultato? Per molte persone, questo può contribuire a erezioni più forti e a eiaculazioni più intense. In altre parole, la pratica aiuta.
La masturbazione fa male?
Prendersi ogni tanto un momento per sé non è solo innocuo e del tutto naturale: può anche fare bene all’organismo. Per esempio, eiaculare regolarmente è stato associato in studi scientifici a un rischio ridotto di cancro alla prostata. Uno studio arriva a suggerire che gli uomini dovrebbero masturbarsi almeno 21 volte al mese per ridurre il rischio dal 19 al 22 percento. Considerando che, secondo l’American Cancer Society, ogni anno vengono diagnosticati 220.800 casi di cancro alla prostata, vale la pena prenderlo in considerazione. (Prendersi la salute nelle proprie mani, letteralmente!)
C’è anche l’ovvio effetto benessere. L’ondata di ormoni del buonumore (come ossitocina, dopamina ed endorfine) rilasciati con l’orgasmo può offrire un sollievo naturale dal dolore e persino favorire un sonno migliore, aiutando a mantenere il benessere generale dalla testa ai piedi.









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